albero dell'ambra

Il Pino, l’albero da cui nacque l’ambra

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Da quando vivo in Italia – sono ormai già da tredici anni – mi sento ripetere sempre lo stesso dubbio da parte dei miei amici e clienti italiani: “Ma pino e abete non sono lo stesso albero? Beh, sono simili, non saprei quale è l’uno e quale l’altro”. Magari siamo molto meno preparati in altre materie, noi lituani, ma ogni mio concittadino conosce bene gli alberi. Il bosco è considerato sacro nella nostra tradizione pagana, è sempre stato un luogo di riflessione e ricerca di armonia interiore. Ma il motivo per cui conosciamo bene la differenza tra pino e abete potrebbe essere anche un altro: il pino è l’albero dell’ambra.

L’antica foresta dell’ambra

Dovremmo sempre ricordarci che l’ambra baltica ha circa 50 milioni di anni, e gli ecosistemi naturali hanno fatto un lunghissimo percorso di cambiamento, in questo periodo. Il bosco attuale non è lo stesso dei tempi dei dinosauri: il clima è cambiato, le specie si sono evolute, estinte o se ne sono create di nuove. La foresta dell’ambra baltica che rispecchia in particolare il periodo della produzione della resina risale a 40-60 milioni di anni fa (era Cenosoica). Le zone della Scandinavia, del Mar Baltico e della Russia erano coperte da conifere giganti insieme ad olivi, noccioli, amelie, magnolie e cannella. Il clima caldo e umido (subtropicale) di questi territori ha avuto un ruolo favorevole nella crescita degli alberi e – cosa molto importante per noi – nella produzione della resina.

foresta dell'ambra

Foresta antica dell’ambra.

Perché proprio il pino?

A dire il vero, l’albero dell’ambra non era soltanto il pino, o meglio – non era esattamente come il pino di oggi, ma gli assomigliava sicuramente di più rispetto a qualsiasi altro albero. In più, non era l’unica conifera a produrre resina, ma sicuramente quella che ne produceva di più. Supponendo che l’ambra baltica derivi prevalentemente dalla resina prodotta dalle numerose specie di antiche conifere, gli scienziati hanno creato una definizione unica, Pinus Succinifera, per nominare tutti gli alberi produttori della resina destinata a diventare ambra.

E perché proprio il pino antico era così resinoso? Al di là delle condizioni climatiche favorevoli, anche la struttura del pino si prestava perfettamente alla produzione della resina.  I fattori che influenzavano la secrezione della resina erano il numero dei canali in cui era prodotta, il loro calibro, la pressione delle secrezioni all’interno della pianta e la viscosità delle stesse. Nel momento in cui il canale era pieno e non riusciva più a contenere la resina, essa usciva con grande forza all’esterno della corteccia.

lacrima di pino

Le gocce di resina uscite dal tronco dell’albero.

Perché le nostre foreste non sono così resinose come quelle antiche?

La risposta principale è il cambiamento climatico. In Europa non viviamo più in quel clima subtropicale, dove non solo il clima era favorevole alla produzione della resina ma aveva un ruolo decisivo anche l’enorme quantità di insetti, che danneggiavano continuamente gli alberi e i loro tronchi. Ricordiamoci infatti che la resina, chiamata anche lacrima del pino, è una protezione naturale dell’albero per ricoprire le ferite causate da insetti e tempeste.

Chissà se a qualcuno è venuta in mente una domanda: ma quindi, nelle zone subtropicali del mondo attuale le foreste sono resinose come quelle antiche? In effetti, sì. Nelle zone subtropicali e tropicali come l’Africa meridionale e centrale, l’Asia sudorientale (Indonesia, Filippine) e il Sud America, gli alberi producono tantissima resina. Essa non è diventata ancora ambra, ma si trova già nella fase iniziale della fossilizzazione in forma di copale che, chissà, forse a suo tempo diventerà ambra. (per approfondire di più sul copale, leggete l’articolo sotto.)

Ambra o Copale? Come distinguerli

Ora però, visto il mio istinto da “maestrina”, voglio assolutamente farvi vedere la differenza tra pino e abete. Dai, solo una foto, senza nessuna spiegazione! Così la prossima volta non avrete più dubbi su come è fatto l’albero dell’ambra 😊

pino e abete

Pino (a sinistra), abete (a destra).5089

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Autore

Ramune Kupsyte

Ramune Kupsyte, titolare del negozio
“La Via dell’Ambra” specializzato in ambra baltica.
Bassano del Grappa (Vicenza).
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Perché ho aperto lo Shop Online
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2 Commenti. Nuovo commento

  • Avatar
    Giovanni Battista Alberotanza
    21 Aprile 2020 22:22

    Complimenti per la evidente competenza, gentilezza e il buon gusto nella scelta dei gioielli. Sono rimasto molto contento dell’acquisto, il bracciale e gli orecchini sono molto belli e pieni della luce tipica dell’ambra! Auguro tanta meritata fortuna!

    Rispondi
  • Io sinceramente non ho mai avuto i dubbi sul fatto:cosa fosse un abete, oppure cos’è un pino😜. Comunque grazie per questo bel articolo, ho imparato molte altre cose che non conoscevo

    Rispondi

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